reti acqua
 

ricerca
NEL SITO
Inserire la frase o il termine da cercare.
 

servizio idrico
Nel settore dei servizi idrici l'attività di ACSM viene svolta nel comune di Como e nei Comuni limitrofi di Brunate e Cernobbio attraverso una rete di circa 317 km e si concentra nel servizio di captazione,  trattamento  e distribuzione dell'acqua per usi civili e nel servizio di captazione e distribuzione dell'acqua per usi industriali.
 
Il servizio di distribuzione di acqua per usi civili nel territorio del Comune di Como è regolato dal "Contratto di servizio per l'affidamento dei servizi idrici" stipulato tra il Comune e ACSM in data 2 dicembre 1998 mentre quello di distribuzione nei due comuni contermini è disciplinato da convenzioni stipulate con le rispettive amministrazioni locali.
 
Il sistema di prelievo e distribuzione dell'acqua per usi civili è estremamente articolato. ACSM dispone di risorse idriche che provengono sia dal lago di Como sia da pozzi di subalveo e falde acquifere. Le fasi di prelievo,  trattamento  e distribuzione dell'acqua possono essere così delineate:
 
  • prelievo dell'acqua dalle fonti di approvvigionamento;
  • invio dell'acqua del lago, attraverso una rete di tubazioni in pressione, agli impianti di potabilizzazione ora collocati interamente in caverna
  • invio dell'acqua dei pozzi, attraverso una rete di tubazioni in pressione, agli impianti di deferrizzazione situati in Loc. Doss (CO);
  • distribuzione all'utente finale attraverso tubazioni fino al contatore.

Attualmente l'acqua per usi civili distribuita è prelevata quasi interamente dal lago.

Le principali aree di captazione sono costituite dalla presa a lago di Villa Geno e dai pozzi e falde acquifere situati nella piana del Seveso, nell'alveo del Breggia e nella zona di Tavernola.

L'acqua del lago viene prelevata mediante una centrale di pompaggio, che aziona il prelievo a circa 45 metri di profondità, incanalata nelle tubazioni e fatta confluire verso la stazione di potabilizzazione scavata alle pendici del Baradello, con una capacità di  trattamento  doppia (600 litri al secondo) rispetto all'impianto precedente, situato nell'area ex Ticosa.

L'acqua dei pozzi e delle falde viene anch'essa prelevata a circa 40/50 metri di profondità, canalizzata in serbatoi sotterranei e successivamente trasferita agli impianti di deferrizzazione di via del Doss.
 
A partire dal 1 agosto 2001 è entrato definitivamente in funzione l'impianto di potabilizzazione interamente realizzato in una caverna dentro il monte Baradello.
Il servizio di distribuzione dell'acqua per usi industriali viene svolto da ACSM nel territorio del Comune di Como ed è anch'esso regolato dal "Contratto di servizio per l'affidamento dei servizi idrici" stipulato tra il Comune e ACSM in data 2 dicembre 1998.
 
L'acqua per usi industriali viene prelevata e distribuita agli utenti senza alcun  trattamento  preventivo.
 
Le principali aree di captazione sono costituite dalla presa a lago e da alcuni pozzi e falde situati nella zona a sud di Como.