termovalorizzatore
 

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smaltimento rifiuti

Il servizio di smaltimento dei rifiuti viene svolto da ACSM per parte dei comuni della Provincia di Como e si concentra nel servizio di ricezione presso l'impianto inceneritore e incenerimento dei rifiuti.
 
L'inceneritore smaltisce annualmente circa 75 mila tonnellate di rifiuti, suddivisi fra RSU, RSUA e ROT, quasi il 50% dei rifiuti della provincia di Como, la capacità massima giornaliera è pari a 270 tonnellate.

 
Il 14 luglio 2000, il Comune di Como ha affidato ad ACSM i servizi di raccolta e trasporto di rifiuti. In questo modo, di fatto, la multituility specializzata in ambiente ed energia ha completato il cosiddetto ciclo dei rifiuti per quanto concerne il capoluogo, dove opera Acsm Ambiente, società uninominale costituita il 14 dicembre 2000, di cui la società di via Stazzi detiene il 20 per cento delle quote.
 

Autorizzazioni all'esercizio del termovalorizzatore

 
L'impianto opera sulla base delle autorizzazioni all'esercizio rilasciate rispettivamente dalla Provincia di Como e dalla Regione Lombardia
 
L'autorizzazione provinciale prevede, in particolare, l'accettazione del rifiuto identificato da codice CER 20.03.01 “rifiuti urbani non differenziati”.
 
L'articolo 184 del  Decreto Lgs. N. 152/2006 (Testo unico ambientale) al comma 2 stabilisce che :
 
“Sono rifiuti urbani:
i rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione;
i rifiuti non pericolosi provenienti da locali e luoghi adibiti ad usi diversi da quelli di cui alla lettera a), assimilati ai rifiuti urbani per qualità e quantità, ai sensi dell'articolo 198, comma 2, lettera g);
i rifiuti provenienti dallo spezzamento delle strade
i rifiuti di qualunque natura e provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso pubblico o sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d'acqua;
…..”
 

Obblighi dei concessionari

 
Le convenzioni per il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani stipulate tra ACSM ed i trasportatori e/o gli enti locali , prevedono  che questi ultimi dichiarino, art. 5,  sotto la propria esclusiva responsabilità, la natura e la provenienza dei rifiuti conferiti.
 
L'art. 6 stabilisce che ACSM si riserva il diritto di effettuare controlli a campione sui rifiuti conferiti, attraverso ispezioni de visu attuate dal personale addetto al loro ricevimento. Nel caso in cui  i rifiuti conferiti risultino non conformi, ACSM provvede a respingere il carico e ad addebitare al Comune,  oltre all'onere delle eventuali analisi chimico-fisiche disposte, anche l'importo di Euro 600 a titolo di rimborso forfetario.
 

Trattamento dei fumi prima dell'uscita in atmosfera

 
Il sistema di trattamento dei fumi prodotti dalla sezione di combustione del termovalorizzatore è configurato in modo tale da  rimuovere tutti gli elementi inquinanti contenuti nei fumi stessi.
 
Le prestazioni conseguite nell'esercizio dall'impianto, indipendentemente dalla tipologia dei rifiuti smaltiti, sono sempre ampiamente contenute entro i limiti previsti dalla normativa vigente ( Decreto n. 503/97 all. 1, fino a tutto il 31/12/05; D.Lgs. n. 133/05, attuativo della Direttiva 2000/76/CE a partire da tale data).
 

Controlli e piano delle analisi

 
La qualità delle emissioni in atmosfera è monitorata da un sistema di rilevazione continua dei fumi uscenti dal sistema di trattamento e depurazione. I dati rilevati sono conservati in un database e presentati come medie semi-orarie, orarie e giornaliere alle autorità preposte all'attività di controllo (Provincia di Como ed A.R.P.A) nel più stretto e rigoroso rispetto delle prescrizioni di legge.
 
In aggiunta, avvalendosi di laboratori esterni, effettua con frequenza quadrimestrale  il campionamento e l'analisi delle emissioni sia per i macro che per i micro inquinanti.
 
Con frequenza mensile/ semestrale/annuale, vengono monitorate anche le acque di scarico. Con frequenza  semestrale si provvede all'analisi ed alla classificazione dei rifiuti derivanti dal processo di incenerimento e depurazione dei fumi.
 
 

Controllo delle attività contrattuali

 
Il controllo circa il rispetto delle prescrizioni contrattuali in materia di raccolta e spezzamento dei rifiuti è di competenza degli enti concedenti ovvero dei singoli comuni.
 

 La posizione di ACSM in materia di politiche ambientali

 
ACSM S.p.A. opera in totale sintonia con le politiche di attenzione all'ambiente promosse dalle Pubbliche Amministrazioni. A tale proposito, svolge una costante azione di sensibilizzazione presso gli enti pubblici e le aziende operanti nel settore della raccolta e del trasporto dei rifiuti e contribuisce a segnalare eventuali comportamenti non conformi alle disposizioni vigenti in materia di selezione e raccolta dei rifiuti.
 
ACSM S.p.A si ispira alla tutela del lavoro e della sicurezza dell'ambiente nonché ad un rigoroso sistema di valori in materia di trasparenza, lealtà,  probità, meritocrazia, rispetto e tutela della professionalità di ogni lavoratore.
 
ACSM S.p.A esclude che il proprio personale abbia tenuto comportamenti conniventi con fatti aventi rilevanza penale posti in essere da persone estranee all'azienda.